Come nasce 2019-07-30T12:43:25+00:00
Cicioni: come nasce // L'azienda, il territorio, la naturaCicioni ottagono bianco contenitore testi

Mandorle,
anacardi e
un pizzico
di sale
#welovecicioni

Come nasce

Dall’incontro di mandorle e anacardi, da un sapiente processo di fermentazione, nasce Cicioni, straordinario perché fatto con sola frutta secca.

Cicioni icone mandorle anacardi fasi lavorazione

Anacardi e mandorle vengono pesati in parti uguali e messi in ammollo dentro un apposito contenitore, con acqua e batteri lattici: qui rimangono per circa 10 ore.

Dopo questa fase di ammollo vengono aggiunti, in opportuna proporzione, acqua e sale, e il prodotto viene macinato.

Si passa quindi alla fase di fermentazione, in cella a temperatura controllata, fino a che il pH non raggiunge il valore desiderato.

Successivamente il prodotto viene messo in stampo ed essiccato per 24 ore.

Terminato l’essiccamento, viene posizionato nella cella di stagionatura per circa 5 giorni fino al raggiungimento del grado di essiccazione desiderato.

La Fermentazione

Louis Pasteur è stato un chimico, biologo e microbiologo francese, considerato il fondatore della moderna microbiologia. Nel 1854, divenuto professore di chimica alla facoltà di scienze di Lille, Pasteur iniziò a occuparsi di fermentazione, in seguito alle richieste dei produttori di bevande alcoliche della zona.

La Scienza, all’epoca, riteneva che la fermentazione alcolica fosse un fenomeno esclusivamente chimico; Pasteur riuscì a dimostrare, invece, il ruolo essenziale svolto dai microrganismi, come il lievito, in questo processo.

Il processo di fermentazione è in realtà il più antico metodo per la conservazione degli alimenti: il suo utilizzo risale addirittura al Neolitico.

I più interessanti agenti di fermentazione, alla base della maggior parte delle fermentazioni impiegate nella produzione di alimenti fermentati, sono i batteri lattici (Lactic Acid Bacteria – LAB), in quanto produttori di acido lattico, che contribuisce a prevenire la crescita di batteri degradativi. Sono ampiamente diffusi in natura e si trovano anche nel nostro apparato digerente.

Lo sapevi che

Gli uomini preistorici in Cina combinavano frutta e miele per ottenere una bevanda inebriante. Privi di qualsiasi conoscenza della chimica, gli esseri umani preistorici avevano scoperto gli effetti inebrianti dell’alcool, ricavato apparentemente da grumi e riso impastati con la saliva in bocca per sciogliere gli amidi nel cereale e convertirli in zucchero di malto. Essi sputavano poi il riso masticato nella loro birra. Bucce e schiuma di lievito galleggiavano sulla parte superiore del liquido, costringendoli ad usare lunghe cannucce per bere da brocche a collo stretto. L’alcool è ancora consumato in questo modo in alcune regioni della Cina. Senza saperlo, avevano scoperto la fermentazione. Questa tecnica si diffuse rapidamente in varie località in tutto il mondo durante il periodo neolitico.

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